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Glicemia alta: quali frutti mangiare e quali invece evitare

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Ci sono molti frutti che hanno un indice glicemico basso e possono quindi essere consumati senza problemi da chi soffre di iperglicemia. Attenzione però: a tavola la parola d’ordine rimane sempre moderazione. Dalle mele alle pere passando per fragole, ciliegie e abicocche. Da evitare invece sono l’uva, le banane e i fichi.

Se soffri di diabete, in particolare di diabete mellito di tipo 2, o comunque hai livelli di glucosio nel sangue preoccupanti – quindi valori superiori ai 100 milligrammi/decilitro a digiuno, cioè detto in parole povere hai la glicemia alta – su una cosa devi stare molto attento: la dieta.

Il livello glicemico dipende infatti anche, ma non solo, dai carboidrati (ossia dagli zuccheri) che ingerisci. Premessa fondamentale: una dieta adeguata e ben bilanciata va concordata con un esperto nutrizionista e con il diabetologo, che cura anche la parte farmacologica.

Ti dico subito che se soffri di iperglicemia non ci sono divieti assoluti ma di certo vanno evitati gli alimenti che hanno un contenuto elevato di carboidrati, in primis i cereali e i suoi derivati: pane, pasta, cracker, biscotti eccetera.

Un falso mito dice che una delle rinunce più “dolorose” però potrebbe essere legata al consumo di frutta. In realtà però molti frutti non hanno particolari controindicazioni per i diabetici o per chi comunque ha livelli alti di glicemia. Mi riferisco per esempio alle mele o alle fragole, alle ciliegie o alle arance. Al contrario, invece, bisogna stare alla larga da frutti come l’uva, le banane o le prugne secche.

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