La ricetta dei Mustacciuoli di Altamura viene tramandata da generazioni quella che vi vado a raccontare è l’originale, proviene dalla mia Famiglia di adozione (quella di mio Marito) i Palasciano. Famiglia di grandi fornai qui ad Altamura.
Ogni famiglia custodisce la propria variante, ma l’anima resta invariata: un impasto scuro e profumato, arricchito da cacao amaro, spezie e cotto di fichi, elementi tipici della tradizione dolciaria Pugliese.
In passato venivano preparati in grandi quantità e conservati a lungo, pronti per essere offerti agli ospiti durante le feste come segno di accoglienza e condivisione.
Caratteristiche: morbidi, speziati e intensi.
Alla vista i Mustacciuoli si presentano compatti e rustici, con una superficie leggermente irregolare, spesso decorata con zucchero semolato o gocce di cioccolato fondente.
Al morso sorprendono per la loro consistenza morbida, mai secca, e per il sapore profondo e persistente, il cacao si fonde con le spezie creando un equilibrio perfetto: non troppo dolci, non stucchevoli, ideali da gustare lentamente.
Come gustare i Mustacciuoli di Altamura:
I Mustacciuoli sono perfetti: • a fine pasto • con un caffè o un espresso • accompagnati da vino passito o liquori da dessert.
Grazie alla loro struttura, si conservano bene nel tempo, mantenendo profumo e consistenza.
Un dolce simbolo della Puglia
I Mustacciuoli di Altamura rappresentano pienamente la filosofia della cucina pugliese: pochi ingredienti, lavorazioni lente e sapori autentici. Sono il risultato di una tradizione che non segue le mode, ma continua a vivere nelle cucine e nei forni, proprio come il celebre Pane di Altamura.
Ma ora andiamo in cucina…