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Noci pecan: quali sono le loro virtù e come impiegarle al meglio in cucina

Rispetto alla frutta secca in genere, a causa dell’elevato contenuto di grassi, le noci pecan sono particolarmente sensibili all’irrancidimento. Devono essere conservate in contenitori ermetici, al riparo da luce, calore e umidità. Una volta aperta la confezione originaria, riporle in frigorifero è una buona idea: possono mantenersi anche per un mese, sempre ben sigillate. Per periodi più lunghi, invece, possono essere congelate, meglio se solo i gherigli all’interno di sacchetti gelo chiusi.

Come acquistare un prodotto di qualità
In Italia le noci pecan non sono ancora popolari (anche perché il loro costo è più alto), ma negli ultimi anni sono diventate molto più facili da reperire. Si trovano innanzitutto nei supermercati medio-grandi, generalmente nel reparto della frutta secca confezionata, dove sono vendute quasi sempre già sgusciate, intere o a pezzi, spesso in atmosfera protettiva per preservare la freschezza e l’aroma. Sono disponibili anche nei negozi specializzati in prodotti biologici, che propongono talvolta noci provenienti da coltivazioni italiane, oggi presenti per esempio in Sicilia. Un canale sempre più utilizzato, infine, è quello online, che offre la scelta più ampia in termini di provenienza, formati, versioni e prezzi. Una noce pecan di qualità si riconosce per avere un guscio integro, privo di crepe e macchie scure, anche se è più comune imbattersi in gherigli pronti all’uso. Opta quindi per prodotti di cui sono indicate l’origine (obbligatoria in etichetta) e la data di scadenza, preferendo le coltivazioni biologiche.

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