L’orzo contiene altri composti bioattivi come flavonoidi, lignani e composti fenolici che aiutano a contrastare lo stress ossidativo. Questa attività contribuisce alla riduzione dell’infiammazione sistemica, fattore coinvolto nello sviluppo di diverse patologie croniche legate all’invecchiamento.
6. Supporto alla salute del fegato
Alcuni studi suggeriscono che l’orzo possa aiutare a ridurre l’accumulo di grassi nel fegato, offrendo un potenziale supporto nei casi di steatosi epatica.
7. Effetto remineralizzante
Ricco di magnesio, fosforo, ferro e zinco, l’orzo contribuisce al mantenimento di ossa e muscoli, sostiene il metabolismo energetico e può risultare utile in periodi di stanchezza o stress fisico.
Controindicazioni
Il consumo di orzo non è soggetto a particolari controindicazioni, però bisogna sapere che non è adatto a tutti in quanto si tratta di un cereale che contiene glutine, proprio come il frumento, ma anche il farro e la segale. Per chi soffre di celiachia, quindi, la sua assunzione è vietata, così come quella di prodotti che lo contengono, tra cui anche l'orzo solubile e il caffè d’orzo, che non contiene caffeina, ma non è gluten free.