Quanto caffè dovrei bere al giorno?
L'EFSA raccomanda di non superare i 400 mg di caffeina al giorno per gli adulti e i 200 mg per le donne in gravidanza e in allattamento, il che corrisponde a circa tre o quattro tazzine di caffè al giorno. Il contenuto di caffeina varia a seconda del tipo di caffè, con i caffè filtro più ricchi di caffeina rispetto agli espressi. È fondamentale adattare questa raccomandazione alle esigenze individuali, in particolare in caso di palpitazioni, disturbi del sonno o disturbi digestivi.
Quale caffè dovrei scegliere?
Per limitare i residui di pesticidi, si consiglia di scegliere caffè biologico. Il caffè verde, sebbene più amaro, contiene meno acrilammide e caffeina rispetto al caffè tostato. Esistono anche miscele di caffè verde e tostato per un'alternativa meno amara. È meglio evitare il caffè solubile e le cialde di alluminio, che contengono più furano e creano problemi ambientali. Optare per chicchi di caffè interi o macinati, preferibilmente biologici e provenienti dal commercio equo e solidale.
Tra le alternative interessanti al caffè ci sono il tè verde, il guaranà e la maca, ricchi di caffeina e antiossidanti.
In conclusione, il caffè offre benefici significativi per la concentrazione, l'umore, le prestazioni atletiche e la digestione. Tuttavia, un consumo eccessivo può avere effetti negativi, in particolare sul sonno e sulla digestione, e aumentare i rischi per alcune categorie di persone, come le persone con diabete di tipo 2 e le donne in gravidanza. È quindi importante consumare caffè con moderazione e scegliere opzioni di qualità per massimizzarne i benefici riducendo al minimo i rischi.